Il canto del cigno
di Alessandro Pecorari (23/08/01)
stamani mi sono recato nei vigneti di Pinot Grigio ed ho avuto la conferma delle previsioni fatte alcuni giorni fa. L'uva Ŕ matura al punto giusto per essere raccolta.
Nell'ultima settimana c'Ŕ stato sicuramente un avanzamento veloce della maturazione in tutte le varietÓ grazie alle giornate luminose e ventilate.
La fotosintesi ha consentito lo sviluppo di un'aroma dolcissimo negli acini in perfetto equilibrio degustativo con l'aciditÓ. Sarebbe un peccato a mio avviso perderlo.

Nell'antico mondo contadino la vendemmia era un lavoro svolto da vicini, amici e parenti che in un ambiente festoso raccoglievano il frutto di sacrifici durati un anno. Aspetti di questo mondo bucolico rimangono; ora per˛ c'Ŕ sicuramente uno spirito pi¨ "agonistico" dedito alla ricerca della perfezione personale. SarÓ giusto? Sicuramente l'umanitÓ, la simpatia, la gentilezza, il piacere del lavoro collettivo sono aspetti personali prima che sociali e non si devono abbandonare, si rischierebbe di perdere la bellezza della vita.

Nella fotografia trovi un grappolo di Pinot Grigio Olivers con un acino che presenta una mutazione somaclonale (del tutto naturale). Anche la natura si diverte...