Wineblog 1: moda o cultura?
di Alessandro Pecorari (18/01/06)
voglio dare una nuova opportunitą al mio "Diario" pubblico.
Voglio dargli una possibilitą da blog, voglio dargli piĚ voci e farle sentire a tutti voi.

Vi faccio quindi una domanda e renderė pubblica la vostra risposta
nella pubblicazione successiva del diario.

Vi esorto a rispondere.

Qualche giorno fa con un amico in vigna ci siamo
trovati a discutere sul fatto che il vino sia moda o cultura?

Ora vi giro la domanda: IL VINO E' MODA O CULTURA?
Voi che ne dite? E perché?
Attendo la vostra risposta.

Il vino Ź storia, quindi cultura. Con una peculiatą: solo un amante del vino
quale fu il mitico NoŹ poteva inventare l'arca per salvare un'umanitą in
senso lato, ovvero inclusa quella animale, da cui, presumibilmente, a
seguire Darwin, l'umana deriva. Divertiti. Teddi (18.01.2006)

Caro Alessandro,
Domanda interessante la tua, piĚ che di scelta tra cultura e moda io penso che il vino, in particolare negli ultimi 10 anni, sia una enorme e ben riuscita operazione di marketing che fa leva sulla cultura (tipicitą, territorio, storia, unicitą, qualitą …) per valorizzare un prodotto al di lą del suo reale valore oggettivo. Non ti offendere ma capita un po’ per tutte le produzioni di pregio, alla fine Valentino, Armani, Mercedes, Tod’s vendono piĚ che altro emozioni, status, modi di essere e di vivere non carrozzerie di titanio o tessuti con intreccio in filigrana d’oro (a titolo di cronaca, ho visitato di recente la fabbrica di Valentino, 2500 dipendenti, periferia di Shanghai, Cina …).
In tutte le operazioni di marketing di questo genere l’importante Ź non esagerare e a mio modesto giudizio alle volte con il vino si Ź passato il segno, il rischio Ź quello di suscitare nel consumatore un sentimento di rifiuto!
Detto questo, il vino rientra nei beni di consumo non primari quindi deve essere un piacere e, considerati i tempi grami o ci si posiziona al top come rapporto qualitą/prezzo oppure si entra nella nicchia dei vini ultra pregiati (il mercato del lusso tira sempre in tempi di crisi) ma qui i tempi e gli investimenti necessari per entrare nel giro giusto potrebbe essere piĚ impegnativi.
Ne parliamo, a presto, Matteo (18.01.2006)

Ciao Alessandro.....ti dirė che secondo il mio profano parere...il
vino Ź sicuramente CULTURA......e dove c'Ź cultura....si sa ;-(((...non c'Ź
la moda....o per lo meno c'Ź una moda molto di nicchia.....penso che la
CULTURA abbia radici solide e una struttura che la
rende...eterna.....infinita.....a differenza della MODA...che rimane
temporanea...passeggera....e alla portata di tutti coloro i quali vogliono
vivere di imitazioni!....
Ciao
Claudio

Caro Alessandro,
io farei un passo indietro prima di rispondere alla tua domanda, che
fra le righe conoscendoti nasconde una giusta provocazione. Il vino dal
mio punto di vista Ź frutto essenzialmente di una passione sconfinata
verso tutti i suoi componenti; passione per la cura del vigneto,
passione per la cura del frutto, passione per la vendemmia e per tutto
il processo di vinificazione. Non Ź un orologio ne un robot da cucina
ma qualcosa di vivo che nasce dalla vigna per poi crescere nella
bottiglia. La mia risposta Ź che da una passione, per qualunque cosa
essa sia, non puė nascere una moda ma si trasforma in cultura per
essere tramandata nel tempo da persone che credono in questa idea di
Vino.
Ciao e a presto
Alessandro Dal Zovo